Milano – Nell’anno scolastico 2011/2012, gli alunni stranieri nati in Italia sono 334.284 e rappresentano il 44,2% sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana. Cinque anni fa erano meno di 200mila, il 34,7%. Nelle scuole dell’infanzia i bambini stranieri nati in Italia sono l’80,4%, più di otto su dieci, ma in alcune regioni la percentuale è ancora più alta e supera l’87% in Veneto e l’85% nelle Marche, sfiora l’84% in Lombardia e l’83% in Emilia Romagna. Mentre non raggiunge il 50% nel Molise e lo supera di poco in Calabria, Campania e Basilicata. Negli ultimi cinque anni gli studenti stranieri nati in Italia sono cresciuti del 60% nelle scuole dell’infanzia (dove hanno raggiunto le 126mila unità, a partire dalle 79mila del 2007/2008) e nelle primarie (145mila), mentre sono più che raddoppiati nelle secondarie di primo grado (46mila) e di secondo grado (17mila).
Sono alcuni dati forniti questa mattina dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e dalla Fondazione Ismu presentando i principali dati del Rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana. Approfondimenti e analisi. A.s. 2011/2012”, elaborati da Miur-Fondazione Ismu.
Una fotografia dettagliata della popolazione scolastica con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2011/2012, che oltre a fornire i dati generali quantitativi, si caratterizza per nuove analisi ed elaborazioni statistiche di livello avanzato.
I dati sugli studenti nati in Italia e il loro progressivo aumento – spiegano – possono fornire un utile contributo alla comprensione di una delle questioni oggi maggiormente in discussione in tema di immigrazione: la riforma della normativa sull’acquisizione della cittadinanza.
In totale le scuole in cui la presenza di alunni stranieri non è inferiore a quella degli italiani sono 415 (corrispondenti allo 0,7% delle scuole), 10 in più dell’anno scolastico precedente. Due terzi delle province italiane hanno almeno una scuola con un numero di alunni stranieri non inferiore al 50%. Le scuole dell’infanzia con almeno il 50% degli alunni stranieri sono 233. Le province con il maggior numero di scuole con almeno il 50% di alunni stranieri sono Milano (55), Torino (34), Brescia (32). Questo tipo di scuole sarà anche al centro di una ricerca-azione nazionale, che avrà inizio nei prossimi mesi, in collaborazione con il Ministero dell’Interno (Fondo europeo di integrazione-Fei), con l’obiettivo di realizzare interventi formativi per gli operatori impegnati nelle realtà più difficili e azioni di sistema con le famiglie, le associazioni e gli enti locali.



