Cosenza – Dal 15 al 19 marzo, nelle giornate che hanno visto l’affluire di numerosi ambulanti a Cosenza in occasione della Fiera di San Giuseppe, l’Azione Cattolica diocesana ha voluto dare un forte segnale di accoglienza e fraternità promuovendo “ImMensaMente Fiera”, la mensa che ha visto il susseguirsi, nelle diverse serate, delle parrocchie dell’hinterland cosentino per servire un pasto caldo ai tanti migranti che quest’anno hanno affollato la fiera. “Questa esperienza – afferma un volontario al settimanale diocesano “Parola di Vita” – è un modo per essere utili ai più bisognosi” e “ci dà la possibilità di toccare con mano una realtà di povertà che noi non sappiamo neanche che esiste, in questo modo noi cresciamo e siamo più consapevoli dei nostri privilegi, di quello che abbiamo”. Un ragazzo sottolinea che l’iniziativa è un modo semplice ed immediato per fare ammenda del nostro modo di vivere, di chiedere scusa al resto del mondo per il nostro vivere di superfluo”. Un altro, sorridendo, sottolinea che “la stanchezza è tanta, ma la voglia di rendersi utile e di fare, materialmente, qualcosa per il prossimo è tanta, e non può essere vinta dal male ai piedi!”.



