Città del Vaticano – E’ stato presentato ieri mattina in Vaticano un Portale della Famiglia, una proposta unica nel panorama internazionale voluto dalla Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”, affidata alla gestione del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia (www.nazarethinternationalfamily.org). Il portale nasce con lo scopo di assicurare a tutte le famiglie, in regime di “sussidiarietà orizzontale” e all’insegna della “economia del dono”, una vasta gamma di servizi gratuiti che supportino le scelte e le necessità che nonni, genitori e figli incontrano ogni giorno nel cammino della vita. L’osservazione della realtà ci dice quanto sia preziosa questa attenzione alla ferialità della vita di coppia, genitoriale, sociale ed ecclesiale della famiglia, si legge in una nota diffusa dalla Sala Stampa della Santa Sede. “Troppo spesso – è scritto – le famiglie sono abbandonate a se stesse, difettano di informazioni adeguate a supporto delle scelte da compiere, non sono aiutate anche sotto il profilo materiale, morale e spirituale nel momento di prova”. Il Portale, inizialmente on line in lingua italiana, ma destinato ad avere analoghe realizzazioni in altri Paesi e idiomi del mondo, “apre una porta” alle soluzioni invocate dalle famiglie attraverso la collaborazione di tanti volontari specialisti provenienti o rappresentanti di Enti e Associazioni che perseguono finalità adeguate agli scopi previsti e che hanno deciso di prendere parte all’intrapresa. Medici, psicologi, economisti, avvocati, educatori, sacerdoti interagiranno con le famiglie. Ma anche esperti di comunicazione o di viaggi, consiglieranno, ad esempio, un film o un libro da leggere come una vacanza o un pellegrinaggio da poter organizzare. Il Portale servirà anche a rafforzare la conoscenza tra famiglie, la possibilità di esperimentare relazioni di “auto aiuto” attraverso la condivisione di servizi e facilitare nuove mediazioni per una migliore “presa in carico” della famiglia da parte di Enti e Istituzioni dedicate. La vitalità della famiglia deve passare anche dalla capacità di vincere l’isolamento e di aprirsi con fiducia agli altri, ponendosi al servizio degli altri. Così la storia non si rassegna a subire lo spirito di morte e può rivivere la forza della carità “a misura di famiglia”.



