Cresimandi dal Papa: molti anche gli stranieri in Italia che riceveranno la cresima il 28 aprile

Città del Vaticano – Sono già 70mila gli iscritti all’incontro con il Papa dei ragazzi che hanno ricevuto o riceveranno nel corso dell’anno il sacramento della Confermazione, in programma il 27 e il 28 aprile. A renderlo noto è stato mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, presentando l’evento nella Sala Stampa della Santa Sede. in sala stampa vaticana. I giovani saranno accompagnati dai loro catechisti e sacerdoti, ha informato il presule, sottolineando “l’entusiasmo con cui hanno aderito all’iniziativa e la grande partecipazione che dobbiamo aspettarci”. Per la prima volta, Papa Francesco conferirà la Cresima a 44 giovani provenienti da tutto il mondo. Tra questi 15 che vivono in Italia e provenienti da diversi Paesi. Tra i 44 che rappresentano “simbolicamente” la Chiesa sparsa nei cinque continenti i più giovani di loro hanno 11 anni, e vengono dalla Romania e dall’Italia, e la più grande ha 55 anni e proviene dall’isola di Capoverde ma vive in Italia. Tra di loro anche Paolo, che arriva dalla Cina continentale e da alcuni anni in Italia come rifugiato. E Malia Petulisa Malani, che viene dalle Isole Tonga per “dire a tutti che anche dalle parti più sperdute del mondo la Chiesa è viva e presente”, h detto mons. Fisichella. Dopo la celebrazione con Papa Francesco, i ragazzi con le loro famiglie avranno un momento di “condivisone fraterna” per festeggiare insieme. Il Papa, a ricordo di questo momento, darà loro “un piccolo ma significativo ricordo” del giorno della Cresima. Nel pomeriggio, l’Aula Paolo VI sarà stracolma di ragazzi per un momento di festa e l’ascolto di tre testimonianze.