Card. Bagnasco: la cittadinanza è un diritto che deve essere riconosciuto

Roma – Si infiamma il dibattito sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. L’annuncio del ministro all’Integrazione Cecile Kyenge, di un disegno di legge sullo ius soli, riapre il dibattito tra i favorevoli e i contrari. “E un diritto che va riconosciuto alle persone che approdano anche sul nostro suolo – afferma il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il card. Angelo Bagnasco – individuando le condizioni di equità e di giustizia naturalmente indispensabili per tutte le leggi”.

 
Il porporato sostiene che è un diritto “che deve essere riconosciuto prima o poi e nel modo più equo”. Come? “È il mondo della politica che deve valutare bene la cosa più equa rispetto al bene generale”.