Roma – Giunto alla sua quarta edizione, il progetto educational del Movimento Musicians for Human Rights (MFHR) realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, vedrà la sua giornata conclusiva il 17 maggio, con uno spettacolo-concerto sul tema del diritto d’Asilo-diritto di Cittadinanza, che si terrà presso il Teatro Olimpico. Protagonisti dell’evento gli alunni dell’istituto comprensivo Sinopoli di Roma e i musicisti della Human Rigts Orchestra che suonano in importanti orchestre sotto la direzione di grandi maestri quali Claudio Abbado e Daniel Baremboin che sono anche soci onorari del Movimento. In programma musica del ‘900 ed il brano Hòzho, composto da Paolo Marzocchi, esplicitamente pensato per un organico orchestrale delle scuole medie ad indirizzo musicale ed eseguito dagli studenti e dai musicisti sotto la direzione di Alessio Allegrini, fondatore dei MFHR e primo corno dell’Orchestra Santa Cecilia. La direzione artistica del progetto è affidata quest’anno a Guido Barbieri, critico musicale e direttore artistico della società concertistica Barattelli de L’Aquila. Durante la serata sono previsti interventi degli studenti e testimonianze dirette. Seguirà la presentazione del film Mare chiuso di Liberti- Segre sui respingimenti in Libia. Saranno presenti gli autori. Ha inoltre assicurato la sua presenza il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini. L’obiettivo del progetto è sensibilizzare, attraverso la musica, gli studenti sul tema dei diritti umani. All’inizio di ogni anno scolastico, viene scelto un diritto su cui impostare il lavoro dei mesi successivi. I ragazzi hanno la possibilità di approfondire la tematica in conferenze e lezioni specializzate, che beneficiano del contributo di esperti e professionisti. Nelle edizioni passate, hanno collaborato Amnesty, Save The Children e il CIR, in quella corrente l’Archivio Disarmo. Durante questo percorso gli alunni preparano dei contributi che vengono poi presentati durante la giornata conclusiva. L’elemento musicale resta comunque il cuore di tutto il lavoro perché gli alunni avranno l’occasione unica di suonare insieme a musicisti professionisti di fama un brano di musica contemporanea scritto appositamente per loro ed eseguito per la prima volta in un progetto analogo nell’ambito del prestigioso Festival di Pasqua di Lucerna.



