Città del Vaticano – Il Sacro Cuore di Gesù non è un simbolo immaginario, ma la fonte da cui è sgorgata la salvezza per l’umanità intera. E’ Papa Francesco a spiegarlo, ieri mattina, ai fedeli presenti in piazza San Pietro per la preghiera mariana dell’Angelus ricordando la Festa dal Sacro e il mese di giugno intermente dedicato a questa devozione. “Dal cuore di Gesù, Agnello immolato sulla croce, scaturisce per tutti gli uomini il perdono e la vita”, ha etto il Pontefice aggiungendo che la misericordia di Gesù “non è solo sentimento, anzi, è una forza che dà vita, che risuscita l’uomo!”. Per Papa Francesco “il Signore ci guarda sempre con misericordia, ci attende con misericordia. Non abbiamo timore di avvicinarci a Lui! Ha un cuore misericordioso! Se gli mostriamo le nostre ferite interiori, i nostri peccati, Egli sempre ci perdona. È pura misericordia! Andiamo da Gesù”. Dopo l’Angelus il ricordo della beatificazione a Cracovia di due Religiose polacche: “Sofia Czeska Maciejowska che nella prima metà del secolo 17° fondò la Congregazione delle Vergini della Presentazione della Beata Vergine Maria”; e “Margherita Lucia Szewczyk, che nel secolo 19° ha fondato la Congregazione delle Figlie della Beata Vergine Maria Addolorata. Con la Chiesa che è in Cracovia rendiamo grazie al Signore!”. (R.I.)



