Roma – “Perché hai lasciato l’Italia?” E’ questa una delle domande chiave che hanno segnato giovani e meno giovani segnati dalla crisi economica che ha duramente colpito l’Italia e diversi suoi partner europei. Domanda alla quale in tanti, nel nostro Paese, hanno risposto elencando le difficoltà incontrate da diversi mesi ormai nel panorama imprenditoriale e occupazionale italiano. Negli ultimi anni, infatti, la crisi economica e finanziaria si è abbattuta sui paesi dell’Europa meridionale – Grecia, Italia, Spagna e Portogallo – oltre che sull’Irlanda. La disoccupazione, l’aumento delle tasse, la riduzione dei servizi sociali per le fasce più deboli della popolazione, la mancanza di prospettive, e non ultimo il malcontento per le attuali condizioni socio-economiche, hanno così spinto molti italiani a lasciare il proprio Paese per cercare altrove opportunità di lavoro a condizioni migliori. E nell’attesa che si paventino i primi effetti concreti della sfida della ripresa verso cui è orientato il governo italiano, non passa giorno senza che politici, giornalisti, ma anche i comuni cittadini, parlino di quanti sono partiti per lavorare (o cercare lavoro) all’estero: la disoccupazione giovanile sale, l’emigrazione si presenta come una possibilità sempre più allettante. Ma chi sono quelli che decidono di andarsene? Dove vanno, e perché? Quattro università europee hanno lanciato una ricerca con lo scopo di raccogliere dati e testimonianze di chi emigra a causa dell’attuale crisi economica. La ricerca è coordinata dal Global Governance Programme dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, con la partecipazione del Instituto Real Elcano (Madrid), del Trinity College Dublin (Dublino), e della Universidade Técnica (Lisbona). Obiettivo del sondaggio è approfondire, per voce dei ‘nuovi migranti’, gli effetti della crisi economica e i flussi di lavoratori altamente qualificati in Ue. Per partecipare alla ricerca basta compilare, entro il 20 luglio 2013, il questionario a cui accedere attraverso il seguente link:https://www.surveymonkey.com/s/ITALIAN_VERSION.
Indicando la propria email sarà possibile ricevere i risultati della ricerca, il cui esito finale sarà pubblicato il prossimo ottobre.



