Mons. Montenegro: la visita del Papa a Lampedusa un “messaggio forte”

Lampedusa – La Chiesa agrigentina “accoglie con immensa gioia” la notizia della visita di Papa Francesco alla comunità di Lampedusa” e quindi alla diocesi di Agrigento: “è un dono di grazia straordinario del quale intendiamo, sin da adesso, ringraziare la Divina Provvidenza e la premura apostolica del successore di Pietro”. E’ quanto scrive l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro -. Presidente anche della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes – in una lettera ai fedeli della diocesi. “La scelta dell’isola di Lampedusa, come primo viaggio, da parte del Santo Padre – spiega il presule – è essa stessa un messaggio forte che ci aiuta a leggere la storia con gli occhi di Dio. Lampedusa, per la sua strategica posizione, ormai da diversi anni, è la terra di approdo di migliaia di profughi provenienti dal vicino continente africano e in cerca di una vita dignitosa in Italia e nel resto dell’Europa. Tale fenomeno immigratorio, nella sua complessità e con il carico di sofferenza che manifesta, è l’espressione di un bisogno di giustizia che riguarda milioni di figli di Dio che non può più essere taciuto” La presenza del Vescovo di Roma a Lampedusa – conclude mons. Montenegro – “ci sosterrà nell’impegno affinché il Vangelo doni a tutti forza di libertà, di giustizia e di pace, mentre confermerà la comunità cristiana nell’esercizio della carità e dell’accoglienza. I pochi giorni che ci separano dall’evento storico, pertanto, siano valorizzati da tutte le comunità con un’intensa preparazione spirituale e un forte coinvolgimento ecclesiale per fare tesoro di questa inattesa e meravigliosa sorpresa”. Il presule agrigentino affida alla Vergine di Porto Salvo il viaggio di Papa Francesco, le comunità di Lampedusa e di Linosa e tutta la diocesi, “mentre ci predisponiamo a cantare nella fede apriamo il nostro cuore a ciò che Papa Francesco ci consegnerà con le Sue parole e con la Sua presenza”.