Papa Francesco: imparare ad ascoltare la nostra coscienza

Città del Vaticano – La coscienza, quella rettamente formata, è quella che ti fa fare la volontà di Dio. Papa Francesco, commentando ieri mattina il Vangelo della Domenica, prima della preghiera mariana dell’Angelus. Quando Gesù ha preso la ferma decisione di salire a Gerusalemme, l’ha fatto, ha spiegato il pontefice, “nella sua coscienza, ma non da solo: insieme al Padre, in piena unione con Lui”. Per questo “dobbiamo imparare ad ascoltare di più la nostra coscienza”. Ma, ha avvertito Papa Francesco “questo non significa seguire il proprio io, fare quello che mi interessa, che mi conviene, che mi piace… Non è questo! La coscienza è lo spazio interiore dell’ascolto della verità, del bene, dell’ascolto di Dio”. “Noi – ha continuato a braccio – abbiamo avuto un esempio meraviglioso di com’è questo rapporto con Dio nella propria coscienza” con il Papa Benedetto XVI: “Quando il Signore gli ha fatto capire, nella preghiera, quale era il passo che doveva compiere”, “ha seguito, con grande senso di discernimento e coraggio, la sua coscienza, cioè la volontà di Dio che parlava al suo cuore”. Dopo l’Angelus, ricordando che ieri in Italia si celebrava la Giornata della carità del Papa”, Francesco ha ringraziato “i vescovi e tutte le parrocchie, specialmente le più povere, per le preghiere e le offerte che sostengono tante iniziative pastorali e caritative del Successore di Pietro in ogni parte del mondo.”.