Milano – E’ partito ieri, dalla Stazione Centrale di Milano, il Cammino Internazionale degli Emigranti, per ricordare Santa Francesca Cabrini, Patrona degli emigrati. Alla fine dell’Ottocento, quando l’Italia registrava il suo primo più grande fenomeno migratorio, Francesca Cabrini, fragile missionaria italiana divenne protagonista di una grandissima opera a sostegno degli emigrati che lasciavano la propria terra andando verso l’ignoto, soli e senza tutele, in balia dei profittatori, alle prese con una nuova lingua e con le difficoltà di inserimento. Il Cammino Internazionale degli Emigranti è promosso per valorizzare la terra di Santa Cabrini, che per prima investì per aiutare concretamente i propri connazionali. Un “Cammino” ideato e organizzato da CabriniLand, con il contributo dell’associazione “Una Santa per Amica” e del quotidiano internazionale “UMDI Un Mondo d’Italiani”, con il patrocinio delle Missionarie del Sacro Cuore, della Provincia di Lodi e del Comune di Sant’Angelo Lodigiano”. Il Cammino degli Emigranti sarà il momento dell’Expo dedicato ai connazionali lontani: il percorso prevede diverse tappe, partendo da Milano passando per San Giuliano Milanese, Melegnano, Lodi vecchio, Castiraga Vidardo, Sant’Angelo Lodigiano, Borghetto, San Colombano al Lambro, Livraga, Orio Litta, Casalpusterlengo, Mirabello, Somaglia fino ad arrivare a Codogno, città in cui la Cabrini fondò una sua Casa e da dove partirono tutte le Sorelle per aiutare gli italiani emigrati nel momento più difficile della loro storia.



