Catanzaro – Il 13 luglio 2013, l’Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Catanzaro – Squillace, con la collaborazione di enti ed istituzioni del Privato Sociale e con il patrocinio del Comune di Catanzaro, in occasione della festa del patrono della città, San Vitaliano, ha realizzato una Festa dei Popoli che ha avuto come tema: “Nella mia città nessuno è straniero – L’armonia delle differenze”.
La manifestazione, realizzata nella centralissima piazza Duomo, proprio davanti alla Cattedrale, si è inserita nella serie di iniziative organizzate per la festa del santo patrono di Catanzaro, e ha voluto ricordare la tradizionale vocazione all’accoglienza della città che, dall’alto dei suoi tre colli, si affaccia sul Mediterraneo. Quel mare che, come ha sottolineato anche recentemente Papa Francesco con la sua visita a Lampedusa, è diventato transito quasi obbligato per molti stranieri che fuggono da paesi in guerra e cercano approdo nelle nostre coste. “La presenza di queste persone – ha precisato nel suo intervento di presentazione della serata il direttore dell’Ufficio Migrantes don Piero Puglisi – o degli stranieri che si sono stabiliti da noi già da qualche tempo, non può lasciarci indifferenti, come catanzaresi, come cittadini italiani e come cristiani. L’Ufficio Migrantes nella diocesi ha proprio il compito di tenere desta l’attenzione sui problemi degli immigrati e degli emigrati, di sensibilizzare la comunità ecclesiale e quella civile su questa tematica, anche perché si realizzino iniziative e si offrano servizi adeguati”. Don Puglisi, dando il benvenuto a tutti i rappresentanti delle più alte Istituzioni civili ed ecclesiali e dei popoli intervenuti, li ha ringraziati per la loro presenza e attiva partecipazione all’iniziativa e, a nome della città, si è scusato con i fratelli immigrati per quelle inevitabili situazioni in cui – pochi cittadini per la verità – manifestano una qualche forma di intolleranza e di chiusura nei confronti delle persone straniere, ed ha auspicato un futuro sempre più caratterizzato dall’accoglienza, dalla solidarietà e dall’integrazione. Ha poi annunciato che, nel prossimo anno, la Migrantes lavorerà a stretto contatto con la Caritas Diocesana e l’Ufficio missionario, “perché gli interventi a favore delle migrazioni siano sempre più incisivi ed efficaci”.
Questa manifestazione di luglio si collega anche idealmente ad un’iniziativa analoga organizzata il 13 gennaio a Squillace Lido dall’Ufficio Migrantes e dall’Area Assistenza Stranieri, in collaborazione con altre organizzazioni e comunità religiose, per celebrare la 99a Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato, con il tema “Migrazioni: pellegrinaggio di fede e di speranza”. Alla serata hanno presenziato e sono intervenuti l’Arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone, il sindaco Sergio Abramo, il vice sindaco e assessore alla cultura, Baldo Esposito, che hanno salutato gli intervenuti e ringraziato la città per aver risposto all’appello “numerosa e calorosa”.
La serata ha avuto inizio alle ore 18.00, con una sfilata d’auto d’epoca (Fiat 500 del Club Auto 500), che hanno attraversato molti quartieri della città. A bordo delle auto c’erano rappresentanti dei vari popoli con i loro costumi tipici. Dalle 19,00 alle 21,00 un gruppo di animatori, giocolieri, illusionisti hanno offerto uno spettacolo e animazione ai bambini e alle 21,00 si è dato inizio alla manifestazione vera e propria che ha visto intervenire numerosi gruppi di stranieri che hanno offerto musiche, canti, danze, colori in una piazza addobbata a festa e nella cornice della fiera di arti e mestieri allestita con numerosi stands presidiati da associazioni, enti culturali, commercianti ed artigiani vari.
Dalle ore 23.00 circa, nel campo sportivo del Seminario arcivescovile, adiacente alla Cattedrale, è stato possibile degustare piatti tipici locali ed internazionali. La serata, felicemente riuscita, ha segnato certamente una tappa importante nel processo di integrazione che, sempre più, fa ormai delle nostre città, città multiculturali. (P.P.)



