Lampedusa – Tre murales, realizzati dall’illustratore Lorenzo Terranera e dai circa 70 partecipanti al campo estivo di Amnesty International Italia verranno inaugurati e donati all’isola oggi in un incontro alla presenza della sindaca Giusi Nicolini. I murales (raffiguranti rispettivamente un insieme di valigie, volti sorridenti e, infine, fari e case a forma di candela, il logo di Amnesty International) saranno situati in tre luoghi-simbolo di Lampedusa: il porto vicino al molo degli arrivi dei migranti e dei rifugiati, il campo sportivo nei pressi del ‘cimitero delle barche’ e la centralissima via Roma. Le opere vogliono essere un segno tangibile e duraturo del rapporto particolare che lega Amnesty International Italia all’isola, lembo di terra al centro del Mediterraneo da cui si leva forte una richiesta di diritti e dignità, sia per chi vi approda, sia per chi ci vive. Da quasi 10 anni, Amnesty International organizza a Lampedusa attività di educazione ai diritti umani, ricerche, conferenze e campi estivi per chiedere il rispetto dei diritti umani dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati, mettere in luce la generosità e l’esemplare senso di accoglienza dei lampedusani e favorire una corretta informazione sui fenomeni migratori che interessano l’isola, sulle sue straordinarie bellezze e sulla necessità che non vi sia contrasto tra vocazione turistica e solidarietà.



