Unar: un aumento dei casi di discriminazioni in Italia

Roma – L’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) traccia un quadro della situazione del razzismo in Italia e lo fa presentando i dati relativi ai casi seguiti lo scorso anno.  Da questi dati emerge che su 1.283 casi di discriminazione seguiti dall’Ufficio oltre la metà hanno riguardato episodi di tipo etnico-razziale soprattutto nel Nord Italia. Dai dati risulta un aumento dei casi di discriminazione rispetto al 2011: più 61 per cento. Lombardia e Lazio sono le regioni italiane da cui nel 2012 sono state fatte più segnalazioni: 19,6 per cento in Lombardia e 14,4 nel Lazio. “Questo dato – spiega l’Unar – dipende dal fatto che in queste due regioni sono presenti due grandi città come Milano e Roma, dove vivono folte comunità di immigrati”. Segue con l’11,2 per cento delle segnalazioni l’Emilia Romagna, poi c’è il Veneto (9,7 per cento), la Toscana (9,1 per cento) e il Piemonte (8,2 per cento).