Libera: ieri a Lampedusa la campagna contro le morti alle frontiere

Lampedusa – Ogni agosto la Piattaforma spagnola A Desalambrar promuove nelle spiagge europee una campagna di solidarietà per tutti quei migranti che in questi anni hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere la frontiera straniera più vicina, fuggendo da povertà e conflitti. Un’iniziativa che vuole fare memoria e sensibilizzare. Iniziando dalla Spagna nel corso degli anni  A Desalambrar ha ampliato il suo raggio d’azione per essere vicino anche alle vittime di altre frontiere nel mondo arrivando sulle spiagge francesi, croate e polacche, coinvolgendo così un maggior numero di attivisti. Quest’anno l’associazione “Libera” ha deciso di diventare portavoce di questa campagna in Italia. Ha scelto Lampedusa, porta d’Europa, porto del Mediterraneo, isola dell’accoglienza e della solidarietà. L’iniziativa si è svolta ieri, 4 agosto, in contemporanea  con  le  altre  spiagge europee e in collaborazione con il coordinamento siciliano di Libera e Legambiente, lungo la spiaggia dell’Isola dei Conigli, vero e proprio  luogo di frontiera tra i più significativi di questa tragedia. 
“Abbiamo bisogno – dicono a Libera – di una società nella quale ci educhiamo a riconoscerci uguali come cittadini e diversi come persone. La legalità passa per il rispetto dei diritti umani, del diritto all‘accoglienza e all‘asilo, che allo stato attuale la nostra legge sull‘immigrazione non garantisce”.