Trento – Con un protocollo d’intesa sono state individuate, nella provincia di Trento, le istituzioni scolastiche ove avranno luogo le sessioni di formazione civica per i cittadini non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia. L’individuazione delle sedi ove avranno luogo i corsi è parte della procedura prevista dalla norma affinché possano essere raggiunti specifici obiettivi di integrazione nel periodo di validità del permesso di soggiorno. Le nove istituzioni scolastiche individuate nel capoluogo e nei comuni di Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine, Riva del Garda, Rovereto e Tione, sono già sede dei centri di educazione per adulti. Hanno sottoscritto l’accordo il commissario del Governo Francesco Squarcina ed il presidente della provincia autonoma di Trento Alberto Pacher.



