Immigrati: donna muore durante il viaggio

Siracusa – Quando gli uomini della Guardia Costiera sono arrivati, a 35 miglia a sud-est della costa di Siracusa, sul barcone dei migranti hanno trovato una donna morta, coperta con un telo, l’ennesima vittima della quotidiana tragedia dell’immigrazione. È una palestinese di 52 anni, che viveva in Siria e soffriva di asma. Il suo fisico non ha retto. Sullo stesso barcone viaggiavano anche il marito, affetto da un handicap alla gamba, e i due figli (23 e 29 anni) della coppia. La morte risalirebbe a due giorni fa. Un’altra donna, in stato di gravidanza, è stata invece ricoverata in ospedale per accertamenti. Sulla barca in avaria, che dopo il trasbordo è stata lasciata alla deriva nel Canale di Sicilia, c’erano 104 migranti, egiziani e siriani in fuga dalla guerra. Il Premier – di fronte all’ennesimo sbarco – Enrico Letta ha confessato di aspettarsi che “i venti di crisi che vengono dal Medio Oriente e dalla Siria, oltre alla instabile situazione in Egitto e in Libia, portino a una recrudescenza del problema migratorio”.