Brescia – “Cerchiamo il volto di Dio impresso in quello dei migranti, che vogliamo servire ed amare”. In questo modo ha esordito il rappresentante della direzione generale dei Missionari Scalabriniani, padre Sante Zanetti, nel suo intervento all’Assemblea che dal 10 al 12 settembre si è tenuta a Brescia, presso l’Istituto Paolo VI, con oltre un centinaio di Missionari Scalabriniani impegnati in Europa e in Africa. Il superiore religioso della Regione che comprende l’Europa e l’Africa, padre Gianni Borin, ha evidenziato: “Sulle orme del nostro fondatore riconfermiamo il nostro impegno per una società più giusta, fondata sulla centralità della persona umana con la sua dignità unica, sul rispetto dei diritti umani, su leggi giuste, che sappiano non solo tutelare ma anche promuovere, indicando vie di rappacificazione e di inclusione”. Durante l’Assemblea sono stati presi in considerazione i temi come le migrazioni nel tempo della globalizzazione, i cambiamenti della pastorale ecclesiale, il dialogo interreligioso, le seconde generazioni, il ruolo dei laici, la cooperazione allo sviluppo, l’offerta della formazione specifica con i corsi accademici del “Scalabrini International Migration Institute”. Tre le coordinate che valgono come criteri per le posizioni pastorali dell’intera Congregazione Scalabriniana: significatività, esemplarità e specificità. (SIR)



