Settimana Sociale: il cammino comune con le famiglie immigrate

Torino – “Nuove forme di tutela dei lavoratori della famiglia migrante e dell’unità familiare in tempo di crisi, come anche forme agevolate di accesso alla casa per la famiglia immigrata, sono risposte che possono interpretare il cambiamento della vita economica e sociale delle nostre città”. È quanto si legge nel Documento preparatorio alla 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si apre oggi pomeriggio a Torino sul tema: “Famiglia, speranza e futuro per la società italiana”. Il documento si sofferma sul tema della famiglia migrante. E non poteva essere diversamente. La prospettiva di un “cammino comune” con loro, che il documento offre alla riflessione al n. 23, mentre si inserisce nel cammino sulla cittadinanza aperto dal Convegno Ecclesiale di Verona (2006) e continuato nella Settimana sociale di Reggio Calabria, apre un’attenzione nuova alla fatica del ricongiungimento familiare nel nostro Paese e al peso della crisi sulle famiglie immigrate e rifugiate, che costringono madri o padri a far rientrare la famiglia nel proprio Paese d’origine. Anche le famiglie rom, circa la metà delle quali proviene da altri Paesi europei, soffrono questo disagio familiare, talvolta aggravato da una condizione precaria di vita nei campi e dai numerosi figli. Il documento in preparazione della Settimana Sociale dei cattolici italiani di Torino sarà un utile strumento per continuare nelle Diocesi un cammino riflessione sulla cittadinanza e sulla promozione della famiglia migrante, come soggetto fondamentale per il futuro del nostro Paese.