Ludwigshafen – Si è aperto ieri a Ludwigshafen il convegno nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia. Il tema scelto segue quello previsto dal piano quinquennale della Conferenza Episcopale Tedesca “Credere oggi” che si focalizzerà su “Celebrazione, tra rito e incontro di fede”. Il convegno è stato aperto da una introduzione del delegato nazionale padre Tobia Bassanelli seguita dal biblista p. Johannes Beutler, dell’Università Teologica Sankt Georgen di Francoforte, sul tema “il culto di Dio nel Vecchio e nel Nuovo Testamento” e “L’eucarestia negli scritti del Nuovo Testamento e nelle prime comunità”. Domani il liturgista della diocesi di Trento, don Lodovico Maule, si soffermerà sui temi della “liturgia dopo il Vaticano II” e del “pluralismo liturgico e incarnazione del rito”, con particolare attenzione ed approfondimento alle messe internazionali, alle liturgie bilingui, al ruolo del canto nelle celebrazioni. Il convegno è l’occasione, spiegano padre Bassanelli e il vice delegato monsignor Luciano Donatelli, per fare il punto sulla situazione delle Missioni Cattoliche di lingua italiana in Germania e Scandinavia. In Germania operano 70 missionari a servizio di 80 comunità-missioni italiane mentre in Scandinavia esistono 2 Missioni con due sacerdoti. (Raffaele Iaria)



