Spagna: a Guadarrama l’incontro della pastorale per i rom e sinti

Madrid – I responsabili della Pastorale gitana delle diverse diocesi spagnole si sono riunite a Guadarrama da venerdì 20 a domenica 22 settembre su iniziativa del dipartimento di Pastorale gitana della Commissione episcopale delle migrazioni. In occasione dell’Anno della fede, il tema dell’appuntamento è stato “Credo in Dio, credo nella Chiesa”. All’incontro – riferisce l’agenzia SIR – è intervenuto monsignor Ciriaco Benavente Mateos, vescovo di Albacete, Presidente della Commissione Episcopale delle Migrazioni, dalla quale dipende il segretariato della Pastorale degli zingari, e il vescovo di Solsona, monsignor Xavier Novell, promotore del Dipartimento.

 
Durante le Giornate si sono alternate relazioni e testimonianze. Il Presidente della Commissione storica della diocesi di Barbastro-Monzón, Martín Ibarra Benlloch, ha parlato, in particolare sul tema “La fede dei poveri: il caso del beato Ceferino Jiménez Malla, il Pelé”. Si tratta del primo beato della Chiesa cattolica di origini rom, popolazione della quale è il santo patrono. Nato a Benavent de Lérida nel 1861, fu fucilato presso il cimitero di Barbastro nell‘estate del 1936. Nei primi mesi della guerra civile che insanguinò la Spagna fu arrestato per aver difeso un sacerdote; al momento dell‘esecuzione stringeva tra le mani la corona del rosario. È stato proclamato beato il 4 maggio 1997 da Giovanni Paolo II a Roma.