Card. Bagnasco: “ma l’Europa prende seriamente in considerazione questo dramma? “

Genova – Le coste dell’Italia sono le coste dell’Europa. Per questo motivo l’Unione Europea, nella sua globalità, deve supportare l’Italia nell’accoglienza dei migranti che, fuggendo da guerre e povertà, arrivano sulle nostre coste in cerca di un futuro migliore. L’auspicio è del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, parlando della tragedia dei 13 profughi annegati davanti alla spiaggia di Scicli, in provincia di Ragusa. “Si ripetono queste tragedie di povera gente che cerca speranza in Italia e all’estero, fuori dai propri Paesi”, ha affermato Bagnasco ieri pomeriggio a margine del Consiglio di amministrazione dell’ospedale Galliera di Genova. “Ancora una volta è chiamata in causa l’attenzione non solo dell’Italia ma dell’Europa intera perché – ha spiegato – l’Italia è la porta dell’Europa”. “Sotto questo profilo mi chiedo se l’Unione europea prenda seriamente in considerazione questo dramma umano che, si presume, continuerà ad affacciarsi sulle coste dell’Italia ma anche dell’Europa”. (A. Tor)