Città del Vaticano – “È una vergogna, è una vergogna!”: così Papa Francesco ha espresso oggi il suo “grande dolore per le ennesime vittime del grande naufragio al largo di Lampedusa”, parlando a braccio durante l’udienza in Vaticano ai convegnisti per il 50° anniversario dell’enciclica “Pacem in terris”. “Parlando di pace, della disumana crisi economica mondiale, sintomo di una grave mancanza di rispetto dell’uomo – ha detto il Papa – non posso non ricordare con grande dolore le ennesime vittime del grande naufragio al largo di Lampedusa. È una vergogna, è una vergogna!” Papa Francesco ha chiesto di “pregare insieme Dio per chi ha perso la vita, uomini, donne e bambini, per i loro familiari e per tutti i profughi”, concludendo con un appello accorato: “Uniamo le nostre forze perché non si ripetano più simili tragedie. Solo la decisa collaborazione di tutti può aiutare a prevenire tali tragedie”.



