Città del Vaticano – Papa Francesco chiede di pregare per le vittime della tragedia di Lampedusa. Ieri, durante la preghiera mariana dell’Angelus, ha detto “vorrei ricordare assieme a voi le persone che hanno perso la vita a Lampedusa, giovedì scorso. Preghiamo tutti in silenzio per questi fratelli e sorelle nostri: donne, uomini, bambini… Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio”. La tragedia, che ha causato finora la porte di 193 persone accertate, ha molto colpito il pontefice che ha subito parlato di “vergogna”. Durante l’Angelus un pensiero anche ai missionari in questo mese di ottobre dedicato in particolare alle missioni. “Pensiamo – ha detto – a tanti missionari, uomini e donne, che per portare il Vangelo hanno superato ostacoli di ogni tipo, hanno dato veramente la vita; come dice san Paolo a Timoteo: ‘Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo’. Questo però ci riguarda tutti: ognuno di noi, nella propria vita di ogni giorno, può dare testimonianza a Cristo, con la forza di Dio, la forza della fede”. Una forza – ha spiegato – che noi “attingiamo da Dio nella preghiera. La preghiera è il respiro della fede: in un rapporto di fiducia, di amore, non può mancare il dialogo, e la preghiera è il dialogo dell’anima con Dio”. (R.I)



