Migrantes: oggi e domani a Lampedusa insieme alla Caritas

Roma – Oggi e domani il Presidente della Fondazione Migrantes, mons. Francesco Montenegro insieme al Direttore generale, mons. Giancarlo Perego, saranno a Lampedusa per un incontro con una delegazione delle Caritas regionali della Sicilia in vista di una riflessione sui temi dell’immigrazione. Una due giorni che prevede visite, incontri, riflessioni alla presenza, anche del direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu. La Fondazione Migrantes, appena avuta la notizia dell’immane tragedia, ha espresso cordoglio unendosi alle parole di Papa Francesco. È una tragedia – ha detto mons. Perego – che chiede all’Italia di rendersi capofila in Europa per una nuova Conferenza del Mediterraneo – sul modello di quella voluta negli anni ‘50 da Giorgio la Pira per il Medio Oriente -, che affronti il rafforzamento di navi e strumenti di monitoraggio del Mediterraneo concordandole con tutti i Paesi che si affacciano sulle coste sul Mare Nostrum”. Di fronte alle tragedie del mare di questi ultimi giorni, la visita di Papa Francesco a Lampedusa prima e al Centro Astalli poi indicano anche le strade del nostro impegno ecclesiale: “non essere indifferenti, ma vicini, perché le nostre comunità siano aperte all’accoglienza e alla tutela di chi è costretto a mettersi in cammino”. Da tre anni la Migrantes porta avanti alcuni progetti a Lampedusa: tre anni fa il racconto degli sbarchi confluito, poi, nel volume “Sullo stesso barcone” (ed. Tau). Lo scorso anno “365 giorni a Lampedusa” con il racconto degli abitanti di Lampedusa e Linosa e quest’anno il progetto “il viaggio della vita. Un percorso di consapevolezza e di ricerca di senso”. Il progetto prevede l’elaborazione, insieme agli insegnanti delle scuole medie e del liceo di Lampedusa e Linosa, di un progetto rivolto agli studenti che li sensibilizzi sui temi che riguardano la realtà di origine dei migranti che passano a Lampedusa, sulle motivazioni che li hanno spinti a partire, sulle culture di cui sono portatori e sul viaggio che hanno affrontato. (Raffaele Iaria)