Parlamento UE: “Lampedusa punto di svolta”

Strasburgo – “Lampedusa deve rappresentare un punto di svolta per l‘Europa”; “l’unico modo per evitare un’altra tragedia” simile è “adottare un approccio coordinato, basato sulla solidarietà e sulla responsabilità, coadiuvato da strumenti comuni”. Il Parlamento europeo affronta il problema delle migrazioni e manda un segnale ai 28 capi di Stato e di governo Ue che si ritroveranno oggi e domani a Bruxelles per il Consiglio europeo, durante il quale verrà trattato anche questo tema. Secondo gli eurodeputati, l’Unione e gli Stati membri devono attivarsi per evitare “ulteriori perdite di vite umane” e sono chiamati a rispettare i loro obblighi internazionali di soccorso in mare. La plenaria, con una risoluzione non legislativa, esorta i Paesi terzi, dove si originano i flussi migratori, “a rispettare il diritto internazionale” per prevenire altre sciagure. L’Emiciclo sostiene l’impegno Ue per offrire assistenza umanitaria, finanziaria e politica nelle aree di crisi del nord Africa e del medio Oriente; chiede agli Stati membri (e fra questi in primis l’Italia) di “modificare o rivedere le normative per garantire che le persone non possano essere punite per aver prestato assistenza a migranti in difficoltà in mare”. Si accoglie la proposta per un’operazione “di ricerca e salvataggio che copra da Cipro alla Spagna”, con un’azione coordinata ed efficace.