Roma – Il Ministero della Salute ha diramato nei giorni scorsi, d’intesa con il Ministero dell’Interno e con l’Agenzia delle Entrate, una circolare che individua nuove modalità operative per consentire a tutti i lavoratori stranieri per i quali è stata presentata domanda di emersione dal lavoro irregolare, la possibilità di fruire pienamente del diritto all’assistenza sanitaria, iscrivendosi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Nello specifico è stato previsto – spiega il sito del Ministero dell’Interno – che il cittadino straniero, nelle more dell’istruttoria procedimentale, potrà comunque iscriversi al SSN con il codice fiscale provvisorio (numerico da 11 cifre), attribuito direttamente dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati trasmessi dal ministero dell’Interno. Tale codice fiscale verrà convertito nel codice fiscale alfanumerico alla conclusione della procedura di regolarizzazione, tramite gli Sportelli Unici per l’Immigrazione. Il lavoratore straniero potrà, a tal fine, presentarsi alla ASL con la ricevuta della domanda di emersione ed ottenere, mediante l’iscrizione con il codice fiscale provvisorio, un certificato sostitutivo della tessera sanitaria.



