L’arte contemporanea diventa solidale per le Filippine

Firenze – Si intitola “Modern Diaspora” la mostra organizzata dalla fiorentina “Day One” che raccoglierà i lavori di 9 artisti filippini in una collettiva “solidale” a sostegno della popolazione colpita dal tifone Haiyan. La mostra, che si terrà dal 6 al 27 dicembre 2013 allo spazio Multiverso di Firenze (via del Campo d’Arrigo 42 rosso, 50131) è organizzata da DayOne in collaborazione con il gruppo artistico filippino Kulay, diretto dall’artista Dandy Camat Robosa e raccoglie le opere degli artisti: Dandy Camat Robosa, Brend Enclona, Eugene Frank G. Bayani, Ivan Arnaldo, Jerry Suello, Katrina Tan-Conte, Keene Elec, Micheal Bacol, Mark “Mungkey” Vicente. Inaugurazione 6 dicembre ore 19. Quella raccontata da questi artisti è una vera e propria “diaspora moderna” espressione che fa pensare non solo alla geografia visiva delle Filippine, un paese spezzato in più di 7000 isole, ma anche alla propensione dei filippini di adattarsi a una vita precaria nel “Ring of Fire.” Con le sue attività climatiche, dai tifoni ai vulcani, e con la sua posizione di terza economia mondiale, ha spinto i suoi abitanti ad abbandonare il lavoro locale per sostenere le loro famiglie e di conseguenza, a lasciare il paese. Può questa “diaspora moderna” essere semplicemente la conseguenza della globalizzazione? Eppure “diaspora” intesa come migrazione è un concetto vecchio come la stessa Asia, come dimostra il mix di etnie, lingue e sapori che la caratterizza. La “diaspora moderna” è esattamente questo: essere lontani da casa, ma rimanere profondamente legati ad essa”. Katrina Tan-Conte