Calabria: rischia di chiudere la tendopoli per 700 persone di San Ferdinando

Reggio Calabria – Rischia lo sgombero la tendopoli che accoglie quasi 700 immigrati nella Piana di Gioia Tauro. Ne teme le conseguenze sociali il sindaco di San Ferdinando, sul cui terreno sorge l’accampamento che martedì sarà visitato dagli ispettori dell’ Azienda sanitaria provinciale (Asp). In passato proprio in seguito a una verifica degli ispettori sanitari il sindaco Domenico Madafferi fu costretto a ordinare lo sgombero della baraccopoli. Eliminata la favela preesistente, fu realizzata la tendopoli che all’inizio garantiva almeno un minimo di vivibilità. Ma col tempo la situazione è peggiorata e ora il quadro igienico-sanitario è deficitario: bagni distrutti, energia elettrica bloccata, alloggi malridotti. Perciò si teme che un nuovo sgombero. “Sono preoccupato”, ammette il sindaco. E anche se non lo conferma, ha il sospetto che la richiesta dell’Asp sia legata all’ inchiesta sulla morte di un immigrato liberiano che aveva cercato riparo dentro un’auto poiché non c’era più spazio nella tendopoli. Il ministero dell’Interno ha messo a disposizione 40mila euro che saranno utilizzati per riallacciare la corrente elettrica. (Domenico Marino – Avvenire)