Torino: Festa dei Popoli con mons. Nosiglia

Torino – Il Vescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, ha incontrato le Comunità migranti della città nella tradizionale Messa dei Popoli in Duomo ieri mattina. La Messa è stata animata dalle stesse Comunità Migranti Torinesi. In particolare dalla comunità Cingalese; la cappellania Filippina, la nascente comunità cattolica Cinese, dalle comunità Africane Lusofona, Anglofona, Francofona, dal Brasile, alla comunità Latino Americana, al gruppo Ecumenico, alle comunità dell’Europa dell’est: Rumena, Polacca, Ukranina, Albanese, ad alcuni rappresentanti del mondo dei Rom/sinti, giostrai – circensi. Un anno speciale per la Festa dei Popoli che anticipa le ricorrenze dei 100 anni dell’Istituzione della Giornata dei Migranti della Chiesa Cattolica prevista per il 19 gennaio.
La giornata ha preso spunto dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata dei Migranti che ha per titolo  “Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore”. “La nostra Chiesa Diocesana attraverso questo momento di preghiera vuole condividere la speranza di un futuro migliore con l’intera famiglia dei popoli”, ha detto il direttore Migrantes Sergio Durando.
All’inizio della celebrazione il Direttore Migrantes dell’Ufficio Pastorale Migranti, Sergio Durando, rivolgerà il saluto al Vescovo con alcune riflessioni condivise con le comunità Migranti nel cammino di preparazione alla giornata. Riflessioni che nascono dall’osservatorio dell’Ufficio Migrantes ma anche da tanti incontri in sedi diverse in cui si analizzano prospettive e sfide delle migrazioni, ma soprattutto dove si ascoltano le fatiche, le inquietudine e le speranze di milioni di persone che sono oggi nel vortice delle migrazioni. 150.000 presenze a Torino, 230.000 nella diocesi che da sola vede il 50% della presenza regionale. Una grande ricchezza ma anche una grande responsabilità per la comunità civile e cristiana.