Ragusa – Sono operative da alcuni giorni tre strutture di sostegno e orientamento ai cittadini stranieri che vivono nel territorio di Ragusa. Si tratta dei 3 sportelli – “dotati” di interpreti-mediatori linguistici e di un orientatore – del progetto “Empowerment”, che coinvolge la prefettura, la questura e l’azienda sanitaria provinciale, ed è finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini dei Paesi terzi (Fei). L’obiettivo è mettere a sistema la gestione coordinata dei servizi agli immigrati del territorio, per migliorarne l’organizzazione e l’efficienza ottimizzando il lavoro degli operatori ed eliminando eventuali duplicazioni e percorsi “tortuosi”. Il progetto non è nuovo per il territorio, ma “conferma la grande attenzione che la Prefettura riserva sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione”, ha dichiarato il prefetto Annunziato Vardé, che sottolinea la novità dell’edizione 2014: il coinvolgimento dell’azienda sanitaria provinciale, “un segnale di grandissima cura rispetto al problema della salute dei cittadini provenienti da Paesi terzi”. La gestione di “Empowerment” è affidata alla cooperativa sociale “Il Dono” in accordo temporaneo di scopo con la “Fondazione San Giovanni Battista”, realtà che, informa la prefettura, operano da molti anni nel settore dell’accoglienza e dell’integrazione. Per la miglior qualità del servizio, gli operatori agli sportelli riceveranno una formazione base in lingua araba e in diritto dell’immigrazione. Data prevista per la conclusione del progetto: 30 giugno 2014.



