GMM: le celebrazioni in Trentino

Trento – La Giornata Mondiale delle Migrazioni è stata celebrata, oltre che nelle singole parrocchie, anche a livello diocesano nel pomeriggio di domenica 19 gennaio a Pergine Valsugana. Da alcuni anni la diocesi di Trento ha scelto di vivere questa Giornata come occasione di sensibilizzazione di tutta la comunità diocesana e per questo la preparazione e il luogo dello svolgimento viene affidato a una o ad un’altra delle città o grossi centri del territorio. In questo modo la zona coinvolta ha la possibilità di approfondire il tema migrazioni, di verificare la presenza di immigrati ed ex-emigrati e soprattutto di sviluppare un interesse per la pastorale migrantes. Un lavoro di preparazione, coordinato dalla Pastorale delle Migrazioni e dal Centro Missionario diocesano, che coinvolge innanzitutto la parrocchia ospitante e quelle limitrofe, ma anche le realtà civili e associative per oltre due mesi. Quest’anno è toccato alla città di Pergine accogliere le oltre 900 persone, migranti e non, venute da tutto il Trentino. Un tripudio di colori e di lingue raccolte in un primo momento nella chiesa parrocchiale per la celebrazione eucaristica. Il vicario generale, don Lauro Tisi, nell’omelia ha invitato i migranti a re-insegnarci la fatica di resistere alle difficoltà, ad amare la nostra terra, e ad agire fraternamente. A conclusione della celebrazione hanno preso la parola varie autorità tra le quali il sindaco di Pergine, Roberto Oss Emer, il presidente della “Trentini nel Mondo”, AlbertoTafner. All’Oratorio don Bosco si è avuta la seconda parte della Festa con i rappresentanti delle varie nazioni, con esibizioni musicali e con l’assaggio di cibi tipici. Un appuntamento diventato ormai consuetudine che si aggiunge ad altre occasioni che vedono coinvolti gli ex-emigrati, immigrati e locali. La Giornata Mondiale delle Migrazioni aiuta la sensibilizzazione, la condivisione e l’interazione fra tutti.