MCI Svizzera: “No” all’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”

Zurigo – La Coordinazione Nazionale delle Missioni Cattoliche di Lingua Italiana (MCLI) in Svizzera aderisce alla presa di posizione della Commissione Justitia et Pax della Conferenza Episcopale Svizzera (www.juspax.ch/fr), opponendosi all’iniziativa popolare “Contro l’immigrazione di massa”, lanciata dal partito Unione Democratica di Centro. Il testo del referendum, che verrà sottoposto al voto il prossimo 9 febbraio, propone l’introduzione di quote massime annuali per il rilascio di tutti i tipi di permessi di soggiorno per stranieri, compresi quelli relativi all’ambito dell’asilo politico e dei ricongiungimenti famigliari.
Se tale proposta venisse approvata – afferma la coordinazione – implicherebbe la necessità di rinegoziare l’Accordo sulla libera circolazione per i cittadini dell’Unione Europea, entrato in vigore nel 2002, e porrebbe delle limitazioni inammissibili ai diritti umani dei migranti e dei rifugiati, quali il diritto all’unità famigliare e all’accoglienza in caso di persecuzione politica”.
Le MCLI fanno appello a tutti gli aventi diritto al voto ed in particolare ai cittadini con doppia nazionalità (italo-svizzera) perché esprimano “il loro no a questa iniziativa popolare che strumentalizza le complesse tematiche migratorie ai fini di interessi di partito e non contribuisce in modo costruttivo al bene comune nazionale ed internazionale”.