Migrantes Genova: il razzismo divide, lo sport unisce

Genova – Poteva stampare sulle maglie uno sponsor traendone profitto e visibilità. Invece l’ U.C. Sampdoria ha deciso di stampare sulle maglie dei bambini che partecipano al Torneo Ravano la scritta “Stop Racism”.
“Il razzismo divide, lo sport unisce. Quale veicolo migliore di un torneo che vede i bambini protagonisti per lanciare questo messaggio? Facciamo i più sinceri complimenti alla Sampdoria per l’iniziativa, nella speranza che possa diffondersi e arrivare a toccare i cuori e le menti di tutti”, commenta mons. Giacomo Martino, direttore dell’ufficio diocesano Migrantes di Genova, convinto che tale messaggio di unità e pace tra i popoli “possa essere divulgato in maniera congiunta all’interno delle scuole e nel mondo dello sport anche al termine del torneo”.

Un messaggio forte e chiaro quello lanciato dalla Sampdoria per l’edizione numero 30 del “Torneo Ravano” organizzato dalla stessa società. Un’iniziativa eccezionale che l’ufficio Diocesano Migrantes “condivide appieno e intende sottolineare, promuovere e applaudire”.