Scalabriniane: lo “sguardo” di padre Tassello

Roma – “Noi ricorderemo lo sguardo di p. Graziano che guardava oltre, per questo è stato uomo di visione, lo ricorderemo anche come vero fratello nel carisma, umile e convinto della sua consacrazione a servizio dei migranti”. Così sr. Neusa de Fátima Mariano, superiora della Congregazone delle Missionarie di San Carlo Borromeo (scalabriniane) ricorda la figura di padre Graziano Tassello, scomparso ieri a Basilea. “Noi, Suore Missionarie di S. Carlo Borromeo, Scalabriniane, siamo grate e riconoscenti a P. Graziano Tassello, per l’affetto, l’amicizia, la presenza fraterna e per la preziosa collaborazione – scrive in un messaggio la Superiora – che ha offerto alla nostra congregazione, durante i numerosi eventi e programmazioni formative, specialmente nei corsi di formazione permanente congregazionale, trasmettendo la spiritualità e il carisma scalabriniano specialmente nei corsi di programmi di formazione permanente congregazionale, in cui ha trasmesso la spiritualità e il carisma scalabriniano”. Sr. Neusa de Fátima Mariano ricorda l’incontro avvenuto a Roma lo scorso Mercoledì delle Ceneri: p. Graziano “era molto debilitato, ma nonostante questo ci ha accolte con affetto e tenerezza, ha pregato con noi, ci ha dato la benedizione e ci ha lasciato un’eredità: non rinunciate mai al tratto femminile del carisma”.