Messina – “Metti al Centro la Musica”. Questo il titolo dell’iniziativa proposta dall’Ufficio diocesano Migrantes di Messina, diretto dal diacono Santino Tornesi, in programma domenica 4 maggio, che vedrà protagonisti i migranti richiedenti asilo attualmente presenti presso il Centro di accoglienza “Primo Nebiolo”. Il momento di festa, aperto a tutti gli ospiti della struttura, è stato organizzato dall’Ufficio in collaborazione con l’ente gestore del Centro, il consorzio “Senis-Sol.co-La Cascina”, grazie al consenso della Prefettura di Messina. L’incontro si svolgerà nei locali della mensa universitaria del polo accademico Annunziata. Ad animare il pomeriggio il coro dell’Ufficio diocesano, diretto dal senegalese Badji Dieudonnè, che intratterrà i migranti, in parte di religione cristiana, in parte di credo musulmano, con musica e balli dagli inconfondibili ritmi africani. Al termine del pomeriggio, prima del rientro nella struttura d’accoglienza, verrà servita a tutti i presenti una cena interetnica a base di cous cous e riso, preparati da un gruppo di donne di origine africana residenti a Messina, e pizza, preparata invece dal personale della mensa universitaria. L’obiettivo di “Metti al Centro la Musica” è cercare di regalare tanto ai migranti, quanto ai cittadini messinesi, un’occasione di incontro e di condivisione in modo – spiega Tornesi – da “oltrepassare, anche se solo per qualche ora, lo stretto ‘recinto’ dell’emergenza sbarchi. Che rischia altrimenti di diventare, in particolare nella nostra regione, l’unica ‘declinazione’ del fenomeno della mobilità umana”.



