Roma – La Fondazione Migrantes si unisce all’Ucemi (Unione Cristiana Enti Migranti Italiani) nell’annuncio della scomparsa di Adriano Degano, per tanti anni Presidente dell’organismo e appassionato, oltre che apprezzato, collaboratore della Migrantes”. Lo afferma in una nota il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego dopo la morte, avvenuta ieri, all’età di 93 anni, di Adriano Degano, presidente dell’Ucemi, l’organismo nato a margine dell’attività delle Missioni Cattoliche Italiane, operanti in varie parti del mondo a fianco degli emigrati italiani.
“La Sua scomparsa – aggiunge mons. Perego – priva la pastorale degli emigranti di un operatore che ha fatto suo il dramma di tanti lavoratori e famiglie costretti a lasciare la nostra terra, coniugando sempre l’evangelizzazione e la promozione umana”.
L’Ucemi è un’associazione regolata da uno statuto adottato il 23 febbraio 1977, anche se di fatto operava già da molti anni. Gli enti dei migranti italiani, infatti, sono sorti a margine dell’attività delle Missioni Cattoliche Italiane, operanti in varie parti del mondo interessate dal fenomeno dell’emigrazione. La Chiesa italiana ha da sempre inviato sacerdoti a seguito degli emigranti italiani, per dare loro assistenza spirituale e morale. Tuttora operano, nonostante il calo delle vocazioni, nel mondo oltre 500 sacerdoti e numerose religiose, che continuano ad interessarsi delle tematiche relative all’ emigrazione, in stretta collaborazione con le Chiese dei Paesi ospitanti.
I funerali di Degano si svolgeranno domani mattina alle 12 nella Parrocchia delle Grazie a Largo delle Grazie 5 (Quartiere Prati, metro Ottaviano) a Roma e a Povoletto (UD) mercoledì 21 maggio ore 10.



