Roma – Una profuga siriana musulmana proveniente da Homs e un rifugiato cristiano iracheno racconteranno le loro storie a Papa Francesco, nel suo incontro con rifugiati, malati e disabili a Betania oltre il Giordano, durante il suo imminente pellegrinaggio in Terra Santa. Lo riferisce all’Agenzia Fides Wael Suleiman, Direttore di Caritas Giordania. L’incontro con Papa Francesco si svolgerà nella chiesa – non ancora ultimata né consacrata – che sorge presso il sito del Battesimo, il luogo dove secondo la tradizione Gesù è andato a farsi battezzare da Giovanni Battista. Tra i più di quattrocento presenti, i rifugiati siriani e iracheni – sia cristiani che musulmani – ospitati nel Regno Hascemita saranno almeno cinquanta, e offriranno in dono al Pontefice alcune opere d’artigianato confezionate da alcuni di loro. All’incontro con Papa Francesco, oltre ai rifugiati, parteciperanno anche più di 350 disabili e malati provenienti da più di venti ospedali e presidi sanitari giordani. Tra loro, ci saranno anche alcuni bambini colpiti da patologie oncologiche. Centinaia di volontari di Caritas Giordania sono coinvolti nell’organizzazione in territorio giordano. A Betania oltre il Giordano, distribuiranno la cena a tutti i presenti, dopo la fine dell’incontro con il Papa.



