Udine – Nella serata di cultura internazionale promossa da “Incroci Culturali in Friuli” il Molino di Glaunicco, per l’occasione diventa una stella polare della cultura e delle eccellenze friulane nel mondo. La filosofia dell’incontro è quella di riconoscere e dare omaggio a quelle figure di friulani che da emigrati hanno dato prova di serietà, di laboriosità di valori umani, religiosi ed etici e quindi premiare chi meglio di altri ha saputo interpretare e realizzare lo spirito positivo, pur nelle difficoltà, per un mondo migliore per tutti. La serata prevede due momenti distinti. Nella prima parte verrà presentato dall’autrice Angelica Pellarini il libro, edito da Samuele Editore “I pendolari della valigia, l’altra emigrazione”: una raccolta di 20 storie e 22 intervistati dislocati per il mondo con il minimo comun denominatore di un’intima radice friulana che li caratterizza e che essi conservano con orgoglio. La seconda parte, dopo un breve intervento del sociologo Paolo Garofalo, presidente di Incroci Culturali in Friuli sulla emigrazione friulana, si svolgerà con la consegna dei Premi Friuli Aperto 2014 tracciando un breve profilo dei prescelti.



