“Nella mia città accoglienza per i rifugiati”: i progetti SPRAR in mostra in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato

Roma – Sensibilizzare le comunità locali sulle storie di vita di rifugiati e richiedenti asilo e sull’importanza di un’azione di accoglienza integrata diffusa sui territori è l’obiettivo di fondo delle decine di iniziative locali che avranno luogo il 20 giugno per celebrare in tutta Italia la Giornata mondiale del Rifugiato, istituita nel 2000 per ricordare la condizione di milioni di persone costrette ad abbandonare le proprie famiglie nei paesi d’origine per sfuggire a persecuzioni e violazioni di diritti umani. Il recente allargamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati da seimila a 20mila posti disponibili ha riacceso i riflettori sulla necessità di assicurare forme di accoglienza qualitativamente elevate a questa particolare tipologia di migranti, con il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio. Attivo in Italia dal 2001, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è composto da una rete di 415 enti locali (di cui 375 comuni) che attuano su tutto il territorio nazionale 456 progetti di accoglienza, di cui 57 dedicati a minori stranieri non accompagnati e 32 riservati a persone con disagio mentale o disabilità. Conferenze, incontri pubblici, rappresentazioni teatrali e rassegne cinematografiche sono solo alcune delle tipologie di evento realizzate in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato in collaborazione con i progetti territoriali dello Sprar e la rete di associazioni attive su territori con l’intento di raccontare i percorsi di vita dei rifugiati e la loro inclusione nelle comunità locali. Sul sito www.serviziocentrale.it è possibile consultare tutte le iniziative promosse in tutta Italia dalla rete degli enti locali e di tutela dello SPRAR.