Roma – Accordo tra governo, regioni, comuni e province per la gestione dell’emergenza profughi. Una Conferenza unificata ha deciso un piano triennale che avvia un processo di accoglienza in maniera strutturata. Rese note anche le risorse, che ammonteranno per il 2014 a 370 milioni di euro, di cui 70 destinati all’accoglienza dei minori non accompagnati. Si tratta di un’intesa che prevede la raccolta in mare degli immigrati, da parte dello Stato; lo smistamento entro 48 ore in centri regionali per l’identificazione; la sistemazione nei Comuni con metodo Sprar (Sistema per i richiedenti asilo e rifugiati). Potranno essere accolte 20 mila persone, rispetto alle precedenti 13mila. Risolta la vicenda dei minori non accompagnati, che da verranno gestiti con il metodo Sprar e non in maniera separata.



