Roma – Una donna di 35 – 40 anni e un bambino di circa 10 anni sono le vittime certe dell’ultimo naufragio di un barcone carico di migranti a 50 miglia dalle coste libiche da cui era salpato. L’equipaggio del pattugliatore italiano Peluso ha recuperato altre 268 persone che sono state portate a Porto Empedocle. Dopo l’ispezione da parte del medico legale, le due salme sono state trasferite nella camera mortuaria dell’Ospedale Civile di Agrigento. Non si sa ancora se vi siano state altre vittime nel naufragio che dovrebbe essere avvenuto tra sabato e domenica. I migranti saranno interrogati dagli investigatori per capire la dinamica del naufragio e conoscere il numero delle persone imbarcate.
Sono quasi tremila le persone assistite tra venerdì e ieri dalle navi impegnate nel dispositivo “Mare Nostrum”, tra cui le fregate “Aliseo” e “Fasan”, la corvetta “Sfinge”, la nave anfibia “San Giusto” e gli elicotteri imbarcati.



