Sbarchi senza sosta: in aumento i bambini

Reggio Calabria – Non conosce soste il flusso di migranti che quotidianamente raggiungono le coste italiane. ieri ne sono arrivati circa duemila, un migliaio nel porto di Reggio Calabria, quasi altrettanti in quello di Pozzallo (Ragusa) ed altri 92 a Porto Empedocle (Agrigento). Dopo aver superato quota 95mila, si avvicina ormai il record di 100mila persona sbarcate in sette mesi. 
 
Altri 600 sono attesi in serata a Palermo mentre è atteso per domani l’arrivo nel porto di brindisi della fregata Aliseo della Marina militare che trasporta 719 migranti , 589 uomini, 4 donne, una delle quali incinta, e 66 minorenni. 
La loro nazionalità è varia e diversa, ma tutti sono accomunati da un unico destino: la fuga dalla guerra, che spesso miete vittime nel loro Paese, e dalla miseria.
 
Tutti sono partiti dal nord Africa a bordo di vecchi legni che a stento tengono il mare. A Reggio Calabria sono arrivati in 1.003, tra i quali 49 donne ed 11 minori, a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera che li ha prelevati al largo da due imbarcazioni che li avevano soccorsi mentre erano in viaggio nel Canale di Sicilia. Le loro condizioni sono complessivamente buone, anche se sono stati registrati alcuni casi di scabbia. Solo per due di loro – una donna incinta ed un giovane con una frattura pregressa – si è reso necessario il ricovero in ospedale a scopo precauzionale. 
 
In ospedale sono stati ricoverati, per problemi di disidratazione, anche sei neonati, 20  donne in stato di gravidanza ed una quindicina di uomini sbarcati a Pozzallo dove, a bordo della nave Dattilo della Guardia costiera, sono giunti, complessivamente, in 958 per quello che è stato il più grande sbarco nel porto del comune ragusano da quando è iniziata Mare Nostrum. Tra loro 182 minorenni, molti dei quali neonati. Tanti bambini, 29 , anche tra i 92 sbarcati a Porto Empedocle. Un gruppo, del quale facevano parte anche donne, soccorso dal pattugliatore d’altura della guardia costiera Oreste Cavallari mentre erano su un barcone a circa 90 miglia a sud di Lampedusa.  (Fonte Avvenire)