Civita: l’ostello della gioventù casa della multiculturalità

Civita (Cs) – L’ostello della gioventù di contrada Madre Chiesa è diventata la loro casa e lo sarà per alcuni mesi. In continuità con le scelte della precedente amministrazione e del Sindaco, Vittorio Blois, anche l’esecutivo guidato da Alessandro Tocci ha deciso di accogliere il progetto Sprar del Ministero degli Interni. Da alcuni giorni quindici giovani nord africani compresi tra i 18 ed 25 anni sono ospiti della comunità di Civita che ha saputo da subito integrarsi con la piccola comunità multiculturale che resterà nel borgo per alcuni mesi, coinvolta nel progetto di integrazione e conoscenza della lingua coordinato dal Vice sindaco Antonio Vavolizza.
 
Il progetto finanziato interamente con i Fondi Europei del progetto Sprar del Ministero degli Interni ha permesso all’amministrazione comunale di ristrutturare l’Ostello della Gioventù di C/da Madre Chiesa a ridosso delle affascinanti Gole del Raganello e farne uno spazio abitativo accogliente per i giovani che fanno parte del sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati sostenuto dal Ministero degli interni.
 
Arrivano dal Nord africa principalmente e saranno seguiti da sei operatori del luogo, assistenti sociali, mediatori linguistici, culturali per affrontare la fase di inserimento nella comunità e imparare la lingua italiana. Diverse le attività che li coinvolgeranno e che fin da subito hanno permesso loro di inserirsi nella comunità locale.