Venezia – “Orgoglio, gratitudine, ammirazione, rispetto: parole impegnative, che però, in questo caso, vengono dal cuore di ogni Veneto di oggi che conosca l’epopea dei Veneti di ieri, i nostri conterranei che partirono per sfuggire dalla povertà di allora per cercare fortuna lavorando onestamente in tutto il pianeta. Quello stesso Mondo dove oggi vive e prospera, ammirato e rispettato per i valori che rappresenta, un altro Veneto, milioni di emigrati e oriundi, ormai arrivati alla quinta generazione, quella di internet, facebook, youtube, dove le distanze si possono annullare e i rapporti, umani ed economici, si possono sviluppare quotidianamente, attraversando migliaia di chilometri. Ma, almeno ogni tanto, potersi stringere la mano, guardare negli occhi, scambiarsi direttamente racconti, idee, proposte, stimoli, non ha prezzo, è tanto necessario quanto gratificante”.
Sono le parole di saluto del presidente della Regione Veneto Luca Zaia in vista dell’annuale Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting del Coordinamento dei giovani veneti e giovani oriundi veneti che quest’anno, per la prima volta, si svolgeranno assieme a Venezia da oggi al 27 settembre.



