Lampedusa: il Forum delle Associazioni Familiari ricorda le vittime del naufragio di un anno fa

Milano – Il Forum delle Associazioni Familiari si riunisce oggi a Milano, presso l’Università Cattolica, in un momento di studio sull’associazionismo familiare. Interverranno Pierpaolo Donati, Eugenia Scabini e Giovanna Rossi. Si tratta di un importante passaggio, parte integrante di un percorso di riflessione interna, che condurrà, nella primavera 2015, ad una Conferenza di Programma (Verso il Forum 2.0), per ripensare il ruolo e le funzioni del Forum e delle varie associazioni a livello nazionale e locale, di fronte ai cambiamenti della società e della famiglia. “La giornata si è aperta con una doverosa commemorazione della tragedia di un anno fa, a Lampedusa, quando 368 persone trovarono la morte in mare, in fuga da povertà, guerre e fame, alla ricerca di una vita migliore” spiega Francesco Belletti, presidente del Forum: “una ricerca drammatica e spesso disperata, che ha coinvolto e continua a coinvolgere, solo sulle nostre coste, decine di migliaia di persone, e che interpella la capacità di accoglienza e di coinvolgimento dell’intera società, nel nostro Paese e in tutta l’Europa”. “È per questo – aggiunge Belletti – che abbiamo voluto aprire l’appuntamento milanese in ideale collegamento con la veglia di preghiera “Morire di speranza” organizzata oggi a Lampedusa, da Sant’Egidio, Centro Astalli, Caritas, Fondazione Migrantes, Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Comunità Papa Giovanni XXIII, Acli e arcidiocesi di Agrigento. E anche la preghiera di domani in Piazza San Pietro, in apertura del Sinodo sulla famiglia, estenderà idealmente la sua attenzione anche ai drammi e alle speranze di tante famiglie migranti, per ‘accendere una luce in famiglia’ che non ci faccia voltare la testa dall’altra parte”.