Zurigo – “Siamo tutti sconvolti per la morte immatura di don Germano Foddai, missionario della M.C.L.I. di Brugg; e facciamo fatica a comprendere che si possa morire così giovani e che una vita sia spezzata nel pieno del suo vigore”. Così scrive un una comunicazione il coordinatore nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera annunciando la prematura scomparsa di don Germano di appena 39 anni. La morte è avvenuta ieri, dopo una breve ma aggressiva malattia. “Offrendogli il fraterno aiuto della nostra preghiera, vogliamo affermare insieme che i legami di affetto e amicizia che don Germano ha intessuto con noi durante il suo breve ma intenso ministero in Svizzera non si arrestano con la morte”, aggiunge don De Stasio. I funerali, presieduti dal Vescovo mons. Felix Gmür, si svolgeranno domani presso la Josefskirche in Rheinfelden – Hermann Keller-Strasse 10. Nel “condividere il dolore” dei familiari don don De Stasio sottolinea che “anche nella sofferenza e nel lutto noi possiamo, in segno di amicizia e di riconoscenza, ringraziare il Signore di tutto ciò che ha costituito la vita di don Germano e di tutto ciò che ci ha dato di vivere con lui”.



