Studenti stranieri e immigrazione legale: un legame da rinsaldare

Roma – Sul positivo rapporto tra istruzione e immigrazione legale, il viceministro degli Interni Bubbico è intervenuto nel corso della II Conferenza Annuale ‘Le Reti e le Agenzie di Internazionalizzazione in Europa’, un evento a cui hanno partecipato il ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.
Secondo Bubbico, infatti, gli studenti stranieri hanno costruito il proprio progetto migratorio attorno alla fiducia nella capacità delle istituzioni formative italiane di sviluppare le loro personali conoscenze e competenze. Per questo, sottolinea il viceministro, non possiamo perdere l’occasione di investire su questa presenza, utile a favorire lo sviluppo di canali di immigrazione legale e a stabilire rapporti e legami positivi con i Paesi di provenienza”.
Il ministero dell’Interno – ha ricordato Bubbico – ha aderito ad una Convenzione stipulata da Uni-Italia con il ministero degli Affari Esteri e le Università italiane che regola le modalità di collaborazione per facilitare gli ingressi degli studenti stranieri in Italia, nella prospettiva di dematerializzare le procedure di richiesta del permesso di soggiorno. Tra le misure, quella che prolunga la validità del permesso di soggiorno in relazione alla durata del corso di studi frequentato e quella che ha eliminato il tetto massimo dei permessi di soggiorno per l’accesso all’istruzione universitaria.
In conclusione, con l’impegno di Uni-Italia, si può raggiungere, a giudizio del viceministro dell’Interno, “l’obiettivo della sicurezza nell’accoglienza senza minare le motivazioni di progetti migratori legittimi quanto strategici per lo sviluppo”.