Strasburgo – È definito nei minimi dettagli il programma della visita-lampo odierna di Papa Francesco alle istituzioni europee. Ad accogliere Bergoglio all’aeroporto di Strasburgo, attorno alle 10, ci saranno il ministro francese agli affari comunitari, il nunzio apostolico in Francia, i due vice presidenti italiani dell’Europarlamento (Tajani e Sassoli), il sindaco di Strasburgo e diverse altre autorità civili. Quindi il trasferimento in città. Il Papa sarà accolto dal presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, nel piazzale antistante la sede dell’istituzione: saranno presenti un migliaio di dipendenti con le rispettive famiglie. Poi l’ingresso dalla porta “Espace Mariana de Pineda”, le presentazioni delle delegazioni (Santa Sede e Ue), l’incontro con i capigruppo parlamentari. L’ospite firmerà il Libro d’oro e seguirà un brevissimo scambio di doni. Alle 11.15 è atteso il primo discorso del Santo Padre, nell’emiciclo del Parlamento Ue. Infine, salutati gli eurodeputati, prima di lasciare l’edificio “Louise Weiss”, il Papa saluterà il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy (che terminerà il suo incarico il prossimo 30 novembre), il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker (all’inizio del mandato), il premier italiano Matteo Renzi nella sua veste di presidente di turno del Consiglio dei ministri Ue.
Papa Francesco proseguirà la sua visita lasciando, attorno alle 12, la sede del Parlamento dell’Unione europea e raggiungendo, a poca distanza, l’attiguo edificio del Consiglio d’Europa. Anche in questo caso sarà ricevuto dai responsabili dell’istituzione (la quale, a differenza dell’Ue con 28 Stati membri, conta 47 Paesi aderenti e quest’anno ricorda il 65° anniversario di fondazione). Al “Palais de l’Europe” Bergoglio incontrerà il segretario generale, il presidente del Comitato dei ministri, la presidente dell’Assemblea parlamentare, il presidente del Congresso dei poteri locali e regionali, il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo, il commissario CdE ai diritti umani e il presidente della Conferenza internazionale delle organizzazioni non governative, tutti organismi del Consiglio d’Europa. Il Papa, sempre accompagnato dalla delegazione vaticana, rivolgerà quindi, alle 12.35, il suo discorso al Consiglio d’Europa. Attorno alle 13.15 il congedo dal Palais de l’Europe e alle 13.50 l’imbarco sull’aereo che riporterà Francesco a Roma. Con il Papa saranno presenti il Segretario di Stato card. Parolin, il nunzio presso l’Ue e l’osservatore permanente presso il CdE, i presidenti degli organismi ecclesiali europei (Ccee e Comece).



