Amnesty: “A 2 anni da Rosarno diritti non ancora garantiti”

Roma – Amnesty international Italia “sollecita le autorità italiane a prendere i necessari provvedimenti affinché i diritti umani dei lavoratori migranti siano pienamente rispettati e protetti”. È quanto emerso a Rosarno (Reggio Calabria) durante la presentazione del rapporto “Lavoro sfruttato due anni dopo. Il fallimento della ‘Legge Rosarno’ nella protezione dei migranti sfruttati nel settore agricolo in Italia”. Chiara Garri, ricercatrice dell’organizzazione, ha presentato l’aggiornamento della ricerca effettuata da Amnesty proprio a Rosarno nel 2012.
“Alla luce dei dati raccolti nei due anni dall‘entrata in vigore della ‘legge Rosarno’, i criteri restrittivi da essa disposti, unitamente a politiche di criminalizzazione dei migranti irregolari, hanno compromesso la possibilità di questi ultimi di accedere alla giustizia e alla piena riparazione, cui avrebbero diritto sulla base degli standard internazionali”. Insieme ad Amnesty, a Rosarno c’era la Carovana italiana per i diritti dei migranti, la dignità e la giustizia, partita da Lampedusa il 23 novembre.